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Gli abitanti la chiamano da sempre "La Busa"; è quella
pianura verde con al centro rione, posta nel cuore della Val Giudicarie
come una
sorta di crocevia naturale - da secoli - alle comunicazioni: per la Lombardia,
attraverso la Valle del Chiese; verso Pinzolo e la Valle Rendena; per Ponte
Arche e quindi Trento; per il Bleggio e Riva del Garda attraverso il Passo
del Duron. |
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Chiusa fra le cime dell'Adamello,
del Brenta e le ultime propaggini delle Alpi di Ledro, bagnata dal
torrente Sarca
e dall'Arnò, questa vasta spianata è costellata da otto paesi, dei quali si
hanno notizie già a partire dall'anno Mille. Centri di tradizioni prevalentemente
agricole, nei quali oggi s'è sviluppato un turismo d'impronta familiare, hanno
la caratteristica di contare numerose piccole frazioni, talvolta composte appena
da tre, quattro case.
Sui fianchi delle montagne, al limite dei prati, numerosi
e suggestivi fienili di legno e pietra (i caratteristici blocchi di granito
color pepe e sale) nei quali si custodiva il foraggio falciato con meticolosa
cura fin
proprio all'orlo dei boschi, elemento indispensabile all'allevamento e pertanto
alla stessa vita agricola, difficile e stentata. Per
tutto il Novecento questa vallata è stata pesantemente segnata dall'emigrazione,
soprattutto verso il Canada e gli Stati Uniti dove gli uomini spesso
trovavano lavoro come arrotini e le donne lavorando nelle fabbriche di
confezioni. |
La poverissima agricoltura di montagna non lasciava alternative, gli abbandoni della propria terra e della propria casa, lo sradicamento dalle proprie origini ha lasciato il segno nell'animo della gente e provocato mille vicende umane. L'economia s'è risollevata grazie all'insediamento di qualche piccola industria e d'aziende artigiane, ma soprattutto per effetto dell'attività turistica alla quale questi paesi si sono votati con sempre maggior decisione in questi ultimi anni. Frequenti le pescicolture, alimentate dalle limpide acque del Sarca, nelle quali crescono ottime trote della qualità fario e salmonata. Le passeggiate sono numerose e piacevoli sul Monte di Tione, dal quale si gode un bellissimo panorama sul Carè Alto ed il Brenta, verso i Laghi di Valbona, sul Durone e Cima Serra, verso Gavardina e le Alpi di Ledro. | |
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Cat. |
Tel
0465.901137 Fax
0465.900305 |
Email |
Servizi
m 1.300 slm |
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ALBERGO
LA ROCCA - Via La
Rocca - fraz. LA ROCCA - 38087 RONCONE
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